Come si scrive piuccheperfetto?

Domanda di: Amos Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (35 voti)

(o più che perfetto) Nella coniugazione verbale, il passato del perfetto, derivato dal tema di questo per mezzo delle desinenze secondarie e, dove esista, dell'aumento.

Come si traducono il perfetto e il piuccheperfetto?

L'indicativo piuccheperfetto in latino equivale al trapassato prossimo in italiano (“io avevo portato”) e si forma in due modi diversi a seconda che sia attivo o passivo: se è attivo, viene attaccato al tema del perfetto l'indicativo imperfetto del verbo sum (ad esempio, laudaveram è formato dal tema laudav e da eram)

A cosa corrisponde il piuccheperfetto in italiano?

In latino esso indica un'azione non solo passata, ma già compiuta anteriormente ad altra azione passata: fecerat rispetto a fecit. Esso corrisponde esattamente in questo caso al nostro trapassato prossimo: aveva fatto rispetto a fece.

Come si traduce il piuccheperfetto passivo in italiano?

Il tempo verbale latino del piuccheperfetto corrisponde al tempo del trapassato prossimo attivo (io avevo mangiato) e passivo (io ero stato mangiato) nella lingua italiana; anch'esso presenta una coniugazione regolare come il perfetto, ma bisogna sempre partire dal tema di quest'ultimo (che invece non è uguale per ...

Come si forma il congiuntivo Piuccheperfetto?

Il congiuntivo piuccheperfetto attivo si forma dal tema del perfetto più le desinenze personali attive che sono sempre le stesse per tutte e quattro le coniugazioni. Il congiuntivo piuccheperfetto passivo si forma con il participio passato del verbo più le voci dell'imperfetto congiuntivo del verbo sum (essere).

IL PIUCCHEPERFETTO ATTIVO LATINO