"po”, nella forma senza accento o apostrofo, indica solo il fiume italiano, il Po appunto, che andrà scritto senza apostrofo né accento ma con la lettera iniziale maiuscola, ad indicare il nome proprio; "pò”, non ha alcun senso, non esiste proprio questa forma; “po'”, è la forma giusta.
Si scrive un po, un pò o un po'? Diciamo subito che la forma corretta è quella con l'apostrofo, un po'. Il motivo è molto semplice: si tratta di un troncamento della parola poco, di conseguenza l'apostrofo va messo per mettere in evidenza che in quel punto c'è stata una caduta di una sillaba.
Via Po è una delle vie storiche del Centro di Torino e collega la piazza Castello a piazza Vittorio Veneto. È caratterizzata dagli edifici con i portici tipici torinesi, sotto i quali si dispongono numerosi negozi, librerie e alcune bancarelle.
Il fiume Po era geograficamente conosciuto già ai tempi dell'antica Grecia con il nome di Eridanós (in greco antico: Ἠριδανός, in latino: Eridanus; nell'italiano letterario Eridano); in origine stava ad indicare un fiume mitico, indicato grossolanamente a sud della Scandinavia, che si formò dopo l'ultima glaciazione ...
Plinio il Vecchio, fa riferimento alla cultura greca citando Metrodoro di Scepsi e dice che il Po ha ricevuto questo nome perché alla sorgente vi sono molti alberi di una varietà di pino che in Gallico è chiamata Padi. Nella lingua dei Liguri il fiume è chiamato Bodincus, che significherebbe privo di fondo.