Dove rifugiarsi in Italia in caso di guerra nucleare?

Domanda di: Lauro Conti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Dove nascondersi in caso di guerra nucleare in Italia?

Per sfuggire all'onda d'urto delle bombe o all'esplosione di una centrale, si deve dunque cercare riparo sottoterra, nelle cantine, metro, rifugi di fortuna: trovare insomma un'area sotterranea, preferibilmente lontana dalla direzione in cui soffia il vento.

Cosa fare in Italia in caso di attacco nucleare?

Che cosa fare? In caso di incidente nucleare bisogna raggiungere un luogo chiuso e portarsi al centro dell'edificio, il più possibile lontano da porte o da finestre. Chiudere le porte e le finestre. Spegnere gli impianti di aria condizionata e tutti i sistemi di presa d'aria esterna.

Dove sono i rifugi atomici in Italia?

Il più grande rifugio antiatomico in Italia si trova ad Affi, in provincia di Verona, ed è a ben 150 metri di profondità, con una resistenza invidiabile che si può quantificare in chilotoni, pari a circa 100.

Dove trasferirsi in caso di guerra nucleare?

La prima cosa da fare, hanno detto, è mettersi al sicuro in rifugi adeguati. I migliori sono ovviamente quelli antiatomici: costruzioni sotterranee che sfruttano l'azione schermante del terreno, edificate in cemento armato con pareti spesse dotate di materiali isolanti.

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