uno si usa davanti alle parole in consonante (a parte quelle che iniziano per s impura, gn, ps, pn, x e z). Dunque una si può apostrofare (un'insegnante donna), mentre uno non si apostrofa mai! Al suo posto, davanti a vocale, si usa un (un insegnante uomo).
Ciò detto, nessuna pazzia: l'insegnante può valere sia la insegnante, sia lo insegnante. In un testo scritto, naturalmente, sarà ricavabile dal co-testo se ci si riferisce a un lui o a una lei.
Determinando: i. elementare o di scuola elementare, maestro o maestra; i. medio o di scuola media, professore o professoressa (nell'uno e nell'altro caso, si adopera anche, quando non ci sia possibilità di equivoco, il solo sost. insegnante, che indica tuttavia, più spesso, il maestro elementare); i.
L'apostrofo è un segno grafico in forma di virgoletta ('), che si utilizza per indicare sia l'elisione vocalica, ovvero la caduta di una vocale davanti alla vocale iniziale della parola successiva, sia il troncamento, ossia la perdita di una vocale o consonante o sillaba alla fine di una parola.
Davanti a parole maschili iniziate per vocale usiamo l'articolo UN (senza l'apostrofo). Parole maschili: alunno; uomo; ufficio; ingresso. Davanti a parole femminili iniziate per vocale, usiamo l'articolo UN' (con l'apostrofo). Parole femminili: automobile; alunna; amica; esperienza.