Come si scrive un'arte o un'arte?

Domanda di: Caligola Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2026
Valutazione: 4.4/5 (57 voti)

Si scrive un'arte (con l'apostrofo) perché "arte" è un sostantivo femminile singolare che inizia per vocale. L'apostrofo è necessario per l'elisione della vocale finale dell'articolo indeterminativo femminile "una", diventando "un'" prima di un nome femminile che inizia con vocale.

Come si scrive un'arte con apostrofo?

Siamo così arrivati alla regola: dopo un dovrete scrivere l'apostrofo sempre e solo se la parola successiva è di genere femminile. In questo caso, infatti, la forma un deriva da una, la cui a finale cade per elisione davanti alla vocale successiva.

Quando si usa un o un?

Davanti a parole maschili iniziate per vocale usiamo l'articolo UN (senza l'apostrofo). Parole maschili: alunno; uomo; ufficio; ingresso. Davanti a parole femminili iniziate per vocale, usiamo l'articolo UN' (con l'apostrofo). Parole femminili: automobile; alunna; amica; esperienza.

Qual è la forma corretta?

La forma corretta è qual è, senza apostrofo, perché si tratta di un troncamento (o apocope) della parola "quale" davanti alla vocale "è", non di un'elisione che richiederebbe l'apostrofo; vale lo stesso per "qual era" (e non "qual'era") e "qualcun altro" (e non "qualcun'altro"). La forma "qual'è" è un errore comune, ma diffuso anche in passato letterario, mentre l'italiano moderno richiede la forma senza apostrofo.
 

Quando va messo un?

Un: è maschile e va usato soltanto davanti a parole maschili che iniziano per vocale o che non creano intoppi nella pronuncia. Non si scriverà “un scivolo” né “un zoccolo”, ma si scriverà “un asino“, “un cavallo“, “un bue“, ecc.

Individuazione - diventare se stessi è un'arte