Come si smaltiscono i rifiuti elettrici ed elettronici?
Domanda di: Ing. Ilario Martinelli | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Come smaltire i rifiuti elettronici
Per questi rifiuti, infatti, è prevista una specifica raccolta differenziata: bisogna portarli nelle isole ecologiche comunali che si dedicano allo smaltimento dei RAEE: ne esistono più di 3600 in tutta Italia.
Bisogna quindi portarli in una delle oltre 3.600 isole ecologiche comunali attrezzate per lo smaltimento dei RAEE. Da questi centri di raccolta i rifiuti vengono poi inviati a impianti di trattamento che evitano la dispersione di sostanze inquinanti e permettono il riciclo delle materie prime.
I cittadini possono conferire i propri RAEE o consegnandoli al rivenditore al momento dell'acquisto di un elettrodomestico nuovo oppure tramite i centri raccolta comunali o riciclerie oppure richiedendo (soprattutto per quelli più ingombranti e voluminosi) il ritiro a domicilio.
Dove finiscono i contenuti elettrici ed elettronici che non vengono riciclati?
Nel rapporto si sottolinea che solo il 17,4% dell'e-waste globale viene raccolto e riciclato correttamente, mentre la parte rimanente (ossia 44,3 milioni di tonnellate) viene abbandonata in discarica, bruciata oppure trattata in modo inadeguato dal punto di vista ambientale e sanitario o ancora commercializzata ...
Ogni anno vengono generati 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, pari al peso di quasi 4.500 torri Eiffel. Gran parte di essi viene incenerita o messa in discarica, causando inquinamento, rischi per la salute umana e la perdita di preziose risorse limitate.