Lo spegnimento di un reattore nucleare avviene inserendo rapidamente le barre di controllo (materiali come cadmio o boro) nel nocciolo, le quali assorbono i neutroni e interrompono la reazione a catena in pochi millisecondi. Questa procedura di emergenza, nota come SCRAM o AZ-5, spegne la fissione, sebbene sia necessario un raffreddamento continuo per gestire il calore residuo.
Quanto tempo ci vuole per spegnere un reattore nucleare?
Il dato più impressionante emerso dai test riguarda la velocità di risposta del sistema di sicurezza: appena 300 millisecondi per attivare lo spegnimento completo del reattore in caso di rilevamento di condizioni di emergenza.
Sapendo di rischiare la morte, si immerse nell'acqua contaminata delle piscine e insieme ai suoi compagni svitò le valvole. Questo gesto evitò che il disastro nucleare Chernobyl si trasformasse in uno ancora peggiore.
Per arrestare il reattore, si inseriscono le barre di controllo tra il materiale del reattore per assorbire i neutroni. Una volta che la reazione a catena è rallentata dal materiale assorbente e tutto è raffreddato, è possibile iniziare a rimuovere il materiale fissile e smontare il reattore.
Il controllo viene effettuato mediante barre di controllo di un materiale come il cadmio metallico, che ha un'alta "sezione d'urto di assorbimento" per i neutroni. Le barre vengono inserite automaticamente in profondità nel reattore per ridurre la velocità di fissione, oppure estratte per mantenerla o aumentarla.