Come si svolge un intervento al tunnel carpale?

Domanda di: Dr. Miriam Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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L'intervento che si esegue in anestesia locale con eventuale sedazione per garantire il miglior confort del paziente; consiste in un'incisione cutanea di 3 centimetri a livello del polso per esporre il legamento trasverso del carpo e decomprimere il nervo mediano.

Quanto tempo ci vuole per riprendersi dall'operazione del tunnel carpale?

In genere, dopo 3-4 giorni dall'intervento è già possibile mettersi al volante. Il recupero completo della mano, in forza e presa normale, si ha circa 2 mesi dopo l'intervento.

Dove viene fatta l'anestesia per il tunnel carpale?

Fatto ciò, l'anestesista inietta l'anestetico locale sul polso o sulla mano e ne attende l'effetto. Ad anestesia avvenuta, interviene il chirurgo, il quale può condurre l'operazione al tunnel carpale in due modi diversi: tramite una procedura a "cielo aperto" oppure tramite una procedura a "cielo chiuso".

Come tenere la mano dopo intervento tunnel carpale?

Subito dopo l'intervento chirurgico è bene tenere la mano un po' sollevata e muovere solo le dita per qualche giorno, al fine di ridurre gonfiore e prevenire la rigidità.

Quanto ci mettono i nervi a guarire?

Il recupero di solito avviene dopo mesi in quanto bisogna considerare che la ricrescita del nervo è di circa 1mm al giorno; minore è l'età più veloce è la ricrescita. Le fibre sensitive hanno diverse funzioni, come veicolare la temperatura, dolore, vibrazione, sensibilità, etc.

Intervento tunnel carpale: come avviene e perché è importante