Nessuna differenza. Ormai dal 2006 il passaporto elettronico, ossia dotato di microchip e valido dieci anni, è l'unico tipo di passaporto che viene rilasciato. L'introduzione di questo modello ha reso più semplice e veloce la verifica dell'identità del titolare e accelerato le procedure di controllo alla frontiera.
Cosa cambia da passaporto a passaporto elettronico?
Nel 2006 il tradizionale passaporto cartaceo è stato sostituito dal passaporto elettronico quest'ultimo contiene un microchip che consente, a differenza di quello vecchio, di identificare in modo immediato il titolare passando l'apposita facciata sotto un lettore ottico.
Normalmente deve essere esibito al confine e può essere timbrato con visti emessi dalla nazione ospite che autorizzano l'ingresso. Il passaporto è rilasciato dalla Questura e ha validità 10 anni dalla data del rilascio, salvo quanto specificato per i minorenni. Alla scadenza deve essere rifatto.
a) Passaporto ordinario: libretto a formato unico a 48 pagine; b) Passaporto temporaneo: libretto a 16 pagine; c) Passaporto collettivo: rilasciato esclusivamente dalle Questure in Italia per motivi culturali, religiosi, sportivi, turistici, od altri previsti da accordi internazionali.
Leggendo i dati dell'ultima classifica dell'Henley Passport Index 2023, cioè lo studio che ogni anno verifica la "potenza" dei passaporti nel mondo, oggi il miglior passaporto al mondo è quello di Singapore.