Domanda di: Ing. Jack Sanna | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Per il medico psichiatra è importante raccogliere le informazioni fornite dal paziente ma anche osservare e valutare obiettivamente come la persona si presenta, come si muove, come parla, la sua mimica facciale e il linguaggio non verbale, tutti dati che non possono essere valutati in una conversazione telefonica.
Quali sono le domande che fa lo psichiatra in visita?
Che domande fa lo psichiatra? Durante la prima visita generalmente lo psichiatra chiede di descrivere il disagio che ha portato la persona a cercare un aiuto. Successivamente si può cercare di capire quando, come e se c'è qualcosa che può avere causato la sofferenza.
La prima visita psichiatrica si svolge prevalentemente in forma di intervista-colloquio, più o meno guidato durante il quale vengono richieste informazioni relative allo stato di salute generale, con relativi accertamenti effettuati e documentazione che la persona ritiene di presentare all'attenzione del medico.
La visita non richiede una preparazione specifica, si consiglia però di portare con sé eventuale documentazione utile allo psichiatra per ricostruire la storia clinica e trattamenti psicoterapeutici e farmacologici effettuati.
Una visita psichiatrica consiste in una prima parte da un colloquio della durata di circa un'ora attraverso il quale si raccolgono i dati e le informazioni relative alla storia clinica del paziente e da una seconda parte costituita da un esame psichiatrico.