Domanda di: Dr. Mariapia Neri | Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
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Tenere correttamente la stecca da biliardo richiede un'impugnatura rilassata, posizionando la mano dominante vicino al punto di equilibrio (circa 40 cm dal calcio). La mano anteriore crea un "ponte" stabile sul tavolo, mentre la mano posteriore stringe la stecca con leggerezza tra pollice e indice per garantire fluidità, mantenendo l'avambraccio verticale durante il tiro.
La mano posteriore deve avvolgere la stecca con una presa rilassata, mantenendo il polso libero e allineato con l'avambraccio. Una presa troppo rigida compromette la fluidità, mentre una presa troppo morbida riduce il controllo. La mano anteriore crea il ponte, ovvero il sostegno su cui scorre il puntale.
Battere la stecca: Rapido movimento dall'alto verso il basso e viceversa della mano destra con il pollice e il medio uniti in modo che il dito indice lasciato libero batta ritmicamente sul medio producendo il caratteristico suono. Di solito è accompagnato dall'espressione "quanno te passa!" (vedi).
In italiano corretto si usa per evidenziare un errore che si commette in campo musicale, ma a Roma vuol dire tutt'altro. Si usa infatti nel momento in cui qualcuno si ritrova a condividere qualcosa con qualcun altro.