Domanda di: Dr. Pierfrancesco Serra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Acqua, aceto e pazienza: il metodo più efficace
Immergete una spugna in acqua calda e sapone e strofinate la parte macchiata per circa 30 secondi. Quando il capo è asciutto, strofinate l'area con un panno imbevuto d'aceto bianco. Asciugate con un panno pulito e ripetete queste operazioni finché la macchia non scompare.
Basta tamponare la zona interessata con acqua ossigenata e ripetere l'operazione, successivamente, con un batuffolo di cotone imbevuto d'ammoniaca. Dopo aver lasciato agire per circa 5 minuti basta risciacquare il tutto con acqua fredda.
Per prima cosa dovete inumidire con poca acqua la zona interessata della macchia. Dovete cospargere la parte macchiata e precedentemente inumidita con del sale fino e poi ancora bagnarla con un po' di succo di limone. Infine mettete il vostro capo esposto al sole per lasciarlo asciugare molto bene.
In caso di macchie di bruciature più intense, se il tessuto non è particolarmente delicato, potete provare a versare del succo di limone direttamente sulle macchie, poi immergete il capo in acqua fredda lasciandolo in ammollo per almeno mezz'ora. Procedete quindi con il lavaggio abituale del capo.
Usare acqua distillata ed una manciata di sale da cucina.
di acqua, successivamente copriamo la parte con il sale ed frizioniamo eseguendo movimenti circolari non troppo vigorosi. Ripetiamo il procedimento 3 o 4 volte e per concludere immergiamo il capo in acqua tiepida senza aggiungere detersivo.