Come si traducono i complementi in latino?

Domanda di: Elsa Messina  |  Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026
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I complementi in latino si traducono principalmente attraverso l'uso dei casi (ablativo, genitivo, dativo, accusativo), spesso accompagnati da preposizioni, o talvolta con il caso semplice. L'ablativo è il caso più utilizzato per i complementi indiretti (mezzo, modo, causa, tempo), mentre l'accusativo e il dativo gestiscono specifici rapporti di luogo e termine.

Come si esprime il complemento di specificazione in latino?

Il complemento di specificazione esprime un possesso o una precisazione riguardo al nome a cui di riferisce; va espresso in genitivo. Ecce Caesaris heres. [Ecco l'erede di Cesare.]

Come si traduce il complemento di mezzo in latino?

Il complemento di mezzo

Abbiamo già visto (pag. 5) che il complemento di mezzo si può tradurre con l'ablativo semplice, ma ciò avviene quando il mezzo è rappresentato da cosa o da animale. Se si tratta di una persona, si traduce con la preposizione per seguita dal caso accusativo. I marinai combattono con le frecce.

Come si traducono i complementi di tempo in latino?

I complementi di tempo

il tempo determinato si esprime con l'ablativo semplice: Autumno Romam videbo. In autunno vedrò Roma. il tempo continuato si esprime con l'accusativo semplice oppure con per + accusativo: Multas horas cum amicis ludemus.

Come si traduce il complemento di modo in latino?

Il complemento di modo, che esprime il modo in cui avviene o si compie l'azione del verbo, in latino, quando è rappresentato dal solo sostantivo, è reso caso in ablativo preceduto da cum; quando il sostantivo è accompagnato da un aggettivo, il cum viene omesso oppure interposto tra l'attributo e il nome.

LATINO Schema complementi in latino