Io Piacqui come si scrive?

Domanda di: Luigi Conte  |  Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026
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La forma corretta è io piacqui, che rappresenta la prima persona singolare del passato remoto del verbo piacere. Si scrive con la "q" seguita dalla "u" e dalla "i" (piacqui), in quanto forma irregolare del passato remoto.

Come si scrive "io piacqui"?

Riportiamo la coniugazione completa dei modi e dei tempi del verbo piacere che possono destare dubbi: indicativo presente io piaccio, tu piaci, egli piace, noi piacciamo, voi piacete, essi piacciono; passato remoto io piacqui, tu piacesti, egli piacque, noi piacemmo, voi piaceste, essi piacquero; congiuntivo presente ...

Si scrive piacque o Piaque?

PIACERE I modi e i tempi più problematici: INDICATIVO PRESENTE io piaccio, tu piaci, egli piace, noi piacciamo, voi piacete, essi piacciono; PASSATO REMOTO io piacqui, tu piacesti, egli piacque, noi piacemmo, voi piaceste, essi piacquero; CONGIUNTIVO PRESENTE che io piaccia, che tu piaccia, che egli piaccia, che noi ...

Si scrive piacia o piaccia?

Si scrive piaccia (con la doppia "c"), perché è la forma corretta del congiuntivo presente del verbo piacere, che si usa dopo espressioni come "che io piaccia", "che tu piaccia", "che egli piaccia", "che noi piacciamo", "che voi piacciate", "che essi piacciano". La forma "piacia" (con una sola "c") è errata per questo tempo verbale, anche se in alcuni tempi verbali si usa una sola "c" come in "piaccio".

Quando si mette il passato remoto?

Usiamo il passato remoto per manifestare il distacco, e quindi la lontananza, di tali avvenimenti dal momento in cui ne parliamo. Dobbiamo perciò intendere remoto nel suo significato etimologico di "separato", "staccato", "rimosso"; e prossimo come indicante vicinanza o attualità psicologica.

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