Come si trova il campo di esistenza di una funzione?
Domanda di: Fernando Lombardi | Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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Il campo di esistenza (o dominio) di una funzione si trova individuando l'insieme dei valori reali di 𝑥 𝑥 per cui l'espressione analitica ha senso, imponendo condizioni specifiche basate sul tipo di funzione: denominatori ≠ 0 ≠ 0 , argomenti di radici pari ≥ 0 ≥ 0 , e argomenti di logaritmi > 0 > 0 .
è l'insieme dei numeri reali che in valore assoluto sono maggiori di o uguali a 1. L'utilizzo del termine campo per designare tale insieme non è formalmente coerente e può essere anche fuorviante: infatti, in generale il campo di esistenza non costituisce un campo in senso algebrico.
Cosa si intende per dominio o campo di esistenza di una funzione f : r → r?
Il dominio (o Campo di Esistenza CdE, o anche insieme di definizione) di una funzione è il più ampio sottoinsieme di costituito da tutti e soli i valori della per cui esistano finiti i corrispondenti valori di y = f ( x ) .
Quali sono le regole per trovare il dominio di una funzione?
La regola per trovare il dominio della funzione consiste nel porre maggiore o uguale a zero l'argomento della radice. Non esiste una radice con indice pari definita per valori negativi! Perciò x^2 -1 ≥ 0. Si tratta di un'equazione di secondo grado che ci porta come risultati x≤-1 e x≥1.
Data la funzione a variabile reale y = f ( x ) si chiama dominio o campo di esistenza della funzione l'insieme dei numeri reali che si possono attribuire alla variabile x perchè esista il corrispondente valore di y . L'insieme dei valori assunti dalla y è detto codominio della funzione y = f ( x ) .