Domanda di: Sig. Radio Russo | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Classificare un'equazione di secondo grado Un'equazione algebrica di 2° grado si presenta nella forma: a x 2 + b x + c = 0 , con a ≠ 0 . Il termine Δ = b 2 - 4 a c si chiama discriminante.
Qual è il discriminante di un equazione di secondo grado?
Il discriminante permette di stabilire la natura delle soluzione dell'equazione: se Δ > 0 l'equazione ha due soluzioni reali e distinte; se Δ = 0 l'equazione ha due soluzioni reali e coincidenti; se Δ < 0 l'equazione non ha soluzioni reali, ma ha due soluzioni complesse e coniugate.
Se il discriminante è positivo Δ>0 l'equazione ha due soluzioni distinte. Se il discriminante è nullo Δ=0 l'equazione ha una soluzione, ossia due soluzioni coincidenti. Se il discriminante è negativo Δ<0 l'equazione non ha soluzioni nell'insieme dei numeri reali (R).
La formula con la quale sviluppare il calcolo è: Δ = b² - 4ac, laddove a, b, c sono elementi riferiti all'equazione della parabola che stiamo prendendo in considerazione.
(1) La formula del delta quarti è: ?/4= (b/2) al quadrato - ac. Nell'applicazione moltiplichiamo i due membri della (1) per "4a" diverso da zero e otterremo l'equazione equivalente: 4a^2x^2 + 4abx + 4ac = 0. Aggiungiamo "b^2" ad ambo i membri.