Come si usa la sinestesia?

Domanda di: Giulietta Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nel linguaggio comune la sinestesia serve per dare origine a immagini vivide e inedite, ad esempio:
  1. un colore caldo – sensazione visiva (colore) + sensazione tattile (caldo),
  2. una voce chiara - sensazione uditiva (voce) + sensazione visiva (chiara),

Che cos'è la sinestesia esempi?

La sinestesia è un fenomeno sensoriale-percettivo in cui determinati stimoli evocano sensazioni di natura diversa da quella normalmente sperimentata: è possibile, ad esempio, "vedere" un suono o "sentire" un colore.

Come capire se si ha la sinestesia?

Più indicativo di un'effettiva presenza di sinestesia è il caso in cui il percepire uno stimolo (come ad esempio il suono) provoca una reazione netta e propria di un altro senso (ad esempio la vista). Per "forma pura" si intende la sinestesia che si manifesta automaticamente come fenomeno percettivo e non cognitivo.

Come fare una sinestesia?

Esempi
  1. Nel cantare l'uccellino emetteva un suono molto dolce (suono → udito, dolce → gusto)
  2. L'uomo incappucciato parlò con una voce oscura (voce → udito, oscura → vista)
  3. Le pareti della villa erano dipinte con colori caldi (colori → vista, caldi → tatto)
  4. Si tratta di foto scottanti (foto → vista, scottanti → tatto)

Quante persone hanno la sinestesia?

La sinestesia avviene circa nel 4% della popolazione quando stimolando una via sensoriale o cognitiva si inducono esperienze, automatiche e involontarie, in un altro percorso sensoriale o cognitivo (Cytowic, 2018).

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