Domanda di: Sig. Leonardo Morelli | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Cura lavastoviglie
Utilizzando in particolare l'acido citrico in polvere è possibile effettuare un trattamento molto utile, riempiendo la vaschetta del detersivo con due cucchiai colmi di acido citrico e quindi effettuare un lavaggio a vuoto, senza inserire stoviglie e detersivi di altro genere.
Usi per le pulizie: anticalcare, disincrostante e detergente
Gli usi più efficaci dell'acido citrico riguardano la pulizia di lavatrici, lavastoviglie e superfici domestiche. Questo composto, infatti, può essere utilizzato come anticalcare fai da te in una soluzione al 15% (150 gr in 1 lt d'acqua).
Modalità d'uso: Versare l'ammorbidente a base di acido citrico nella vaschetta dell'ammorbidente della lavatrice. Dosi consigliate in ml per un bucato di 4-5 Kg.
Per essere usato come brillantante l'acido citrico necessita di una concentrazione leggermente maggiore che come ammorbidente: bisogna preparare una soluzione al 15% (150 grammi di acido citrico in un litro di acqua distillata). Va versato direttamente nella vaschetta del brillantante.
Una volta ogni tre mesi, o anche più spesso se si usa molto intensamente la lavatrice, è utile fare un lavaggio a vuoto con una soluzione all'acido citrico. Il dosaggio può variare tra i 150 e i 200 grammi di acido citrico (a seconda della quantità di calcare da eliminare) da sciogliere in un litro di acqua.