Come si vede se il miele è andato a male?

Domanda di: Serse Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Se il miele comincia a formare della schiuma significa che è andato a male e non dovrebbe più essere consumato. La cristallizzazione può essere evitata con il congelamento, ma questo metodo è costoso e richiede un consumo troppo elevato di energia.

Come capire se il miele è da buttare?

Il colore diventa scuro, l'aroma più povero e il sapore decisamente acidulo. Consumare miele invecchiato non fa male, ma sicuramente non ha lo stesso gusto e lo stesso valore. C'è addirittura un caso in cui può letteralmente “andare a male”, ovvero quando si innesca il processo di fermentazione.

Cosa succede se si mangia miele andato a male?

In poche parole consumare miele dopo la scadenza non fa male, ma neanche bene perché perde tutto il suo valore.

Quando non mangiare il miele?

Il miele deve essere evitato dalle persone con diabete e in condizioni di obesità o sovrappeso.

Quanto ci mette il miele ad andare a male?

Il miele si conserva molto bene ma è importante non lasciarlo invecchiare troppo per evitare la perdita di proprietà e caratteristiche organolettiche. La conservazione massima consigliata è di due anni.

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