Domanda di: Dr. Claudia Morelli | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Le punture di cimici dei letti hanno una durata variabile dai 3 ai 15 minuti, il tempo necessario all'insetto per completare il pasto di sangue. Sono punture indolori di cui ci si accorge dopo un po' di tempo, per il prurito che proviene dalla piccola ferita sulla pelle.
In genere le punture delle cimici dei letti, scompaiono dopo circa 1 o 2 settimane. Eventualmente per attenuare il prurito si può utilizzare una crema con cortisone per alleviare gonfiore. In caso di allergia invece si deve ricorrere all'utilizzo di un antistaminico, meglio se per via orale.
Le punture delle cimici da letto non sono pericolose e non trasmettono alcuna malattia, ma provocano comunque una sensazione assai fastidiosa, perché possono dar luogo ad arrossamenti cutanei e a prurito. L'aggettivo ematofago significa letteralmente "che si nutre di sangue".
Le cimici dei letti lasciano delle tracce, dei puntini neri che puoi individuare se guardi con attenzione. Se sui muri vicini al letto hai dei quadri tirali giù e guarda dietro se riesci a vedere questi puntini neri ravvicinati; prova a graffiarli con il dito, se fanno una scia hai fatto bingo!
Diluire 20 gocce di olio essenziale di lavanda o di menta (i più detestati dalla cimici dei letti) in un litro d'acqua e spruzzare una volta al giorno sul letto.