In Inghilterra, la maggior parte degli studenti indossa una divisa scolastica (school uniform) specifica, che varia da istituto a istituto ma solitamente include blazer con stemma, camicia, cravatta, pantaloni eleganti o gonne (spesso kilt scozzese) e scarpe nere. L'abbigliamento è sobrio e formale, con regole rigide che spesso vietano scarpe da ginnastica, trucco eccessivo o abiti informali.
Lo stile britannico è stato a lungo considerato un parametro di riferimento per la moda maschile internazionale. L'uomo che ama vestire British si distingue per la sua raffinatezza ed eleganza, senza ostentazioni. Gli abiti non sono mai troppo elaborati, anzi hanno linee molto semplici e allo stesso tempo di classe.
Il dress code delle scuole italiane: le nuove regole
Sì a t-shirt a girocollo o con scollo a V, polo, felpe, lupetti, camicie di flanello e il tuxedo. No a top, canotte, reggiseni sportivi, shorts, minigonne. Si possono indossare pantaloni a zampa d'elefante o skinny, ma anche tute, kilt.
C'è qualcosa di unico nello stile britannico: una capacità di mescolare rigore ed eccentricità, eleganza ed ironia, tradizione e ribellione. È uno stile che non si impone, ma si riconosce al primo sguardo. E non passa mai di moda, perché più che un modo di vestire è un modo di essere.
Quali sono le differenze tra la scuola italiana e quella britannica?
Sistema scolastico Inglese e Italiano a confronto
La scuola, in UK, inizia a 5 anni e termina a 18 (con obbligo scolastico fino a sedici anni); mentre in Italia comincia a 6 anni e termina a 19 (con l'obbligo scolastico sempre fino ai 16 anni).