Come si vive senza un pezzo di colon?

Domanda di: Dott. Iacopo Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026
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Vivere senza una parte di colon (emicolectomia) è assolutamente possibile e, una volta terminata la fase di recupero (circa 1-2 mesi), la qualità della vita torna solitamente normale. È necessario adattare la dieta inizialmente, preferendo cibi poveri di scorie, e gestire un temporaneo aumento della frequenza delle evacuazioni o feci più morbide a causa della ridotta capacità di assorbire liquidi.

Come si vive senza una parte del colon?

È possibile vivere bene senza colon in seguito a una colectomia totale per malattia di Crohn o rettocolite ulcerosa. La qualità di vita può infatti essere molto buona: l'importante è riprendere in mano la propria vita appena possibile così come il proprio lavoro e le proprie passioni.

Cosa mangiare dopo l'asportazione del pezzo intestino?

Dopo la resezione intestinale, inoltre, si potrebbero avere difficoltà a digerire le verdure crude. In particolare, sono generalmente ben tollerate: carote, fagiolini, spinaci, barbabietole, patate senza buccia, punte di asparago, lattuga, cetrioli, pomodoro senza buccia né semi, zucca senza buccia.

Quanto si vive dopo un'operazione al colon?

Il Ministero della Salute ha stabilito che la percentuale di sopravvivenza a 30 giorni dall'intervento dovrebbe essere almeno del 97%. Il semaforo è calcolato sulla base dei seguenti documenti ufficiali: Ministero della Salute.

Dopo l'operazione al tumore al colon che succede?

Dopo un intervento di chirurgia colo-rettale è comune avere disturbi della funzione intestinale quali: - necessità di evacuare più frequentemente - sensazione di urgenza fecale - diarrea con emissione di feci liquide - stipsi - meteorismo (gonfiore intestinale) - irritazione/dolore anale se la chirurgia ha interessato ...

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