Domanda di: Valdo Montanari | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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I salumi più dolci dovranno precedere i più salati e quelli neutri vanno prima di quelli speziati. Il più magro precede il più grasso, quindi la pancetta, ad esempio, va posizionata dopo la bresaola o la coppa. L'ordine dovrebbe essere questo: salame, bresaola, prosciutto cotto, prosciutto crudo, mortadella, pancetta.
Il modo più semplice per presentare dei salumi misti è quello di sistemarli su un vassoio rotondo, distribuendo le fette di salame, prosciutto, bresaola o pancetta, arrotolate su se stesse, partendo dal centro e formando dei cerchi alternando i vari tipi in modo armonioso.
Con la coppa o il salame a fette si possono creare delle roselline, semplicemente arrotolando la fetta su sé stessa. Per i salami più stagionati invece è buona regola tagliarli a fette spesse, in maniera trasversale o circolare in base alla qualità del salame.
In quanto ai salumi da mettere sul tagliere, anche in questo caso è meglio non esagerare, partite da un minimo di 5 per arrivare ad un massimo di 7. Ovviamente deve essere fatta una distinzione tra salumi cotti e crudi.
Ma come possiamo presentare prosciutto e altri affettati sulla nostra tavola? Il modo più classico è disporre i nostri affettati su un bel piatto da portata abbinando ogni salume a della frutta come i fichi e l'uva, che sono un ottimo abbinamento, ma anche con formaggi e mostarde!