Domanda di: Alan Fontana | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Lo smaltimento del sale esausto e delle resine di un addolcitore deve avvenire nel rispetto delle normative ambientali, evitando lo scarico in fogna. Il sale di scarto può talvolta essere recuperato, mentre le resine esaurite (CER 190905) vanno smaltite tramite ditte specializzate o centri di raccolta autorizzati come rifiuti speciali non pericolosi.
Le resine non sono considerabili come rifiuto urbano e non possono essere smaltite all'isola ecologica, hanno associato un codice CER (19.09.05) che ne prevede, a fine vita, lo stoccaggio e l'opportuno smaltimento effettuato tramite ditta autorizzata.
Non smaltire le resine nella rete fognaria. Le resine non sono biodegradabili e vanno smaltite come rifiuti speciali non pericolosi (codice CER 190905). Dopo aver sostituito le resine, pulire la guarnizione del tappo e il coperchio della bombola da eventuali residui di resina.
Ciò significa che l'addolcitore a fine vita non può essere smaltito presso un'isola ecologica, ma richiede che il suo trasporto venga svolto da un operatore iscritto all'Albo Nazionale Gestori Ambientali ed il suo stoccaggio e smaltimento siano effettuati da una ditta specializzata ed autorizzata.