Domanda di: Dr. Giulio Orlando | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(44 voti)
Il loro declino coincise con l'inizio dello Shogunato
Shogunato
Shōgun (将軍 lett. "comandante dell'esercito", anche italianizzato in sciogun, pron. [ʃoˈɡun]) era un titolo ereditario conferito ai dittatori politici e militari che governarono il Giappone tra il 1192 ed il 1868.
Tokugawa, che con la fine dell'epoca dei conflitti vide fortemente ridimensionata la loro figura, per poi essere completamente accantonata durante il Rinnovamento Meiji nel XIX secolo in favore di un esercito regolare di stampo europeo.
Tradizionalmente si fa risalire la scomparsa dei samurai alla battaglia di Shiroyama del 24 settembre 1877, con la carica suicida a katana sguainata guidata da Saigō Takamori, con lui e i suoi uomini falciati uno dopo l'altro dal fuoco dei fucili di precisione dell'esercito giapponese, ormai occidentalizzato.
Il 2 agosto 1869 viene abolito in Giappone il sistema di classi sociali detto Shinokosho che divideva la società giapponese in “samurai”(shi), contadini(no), artigiani(ko), mercanti(sho). Si afferma al suo posto l'uguaglianza giuridica di tutti i cittadini davanti alla legge.
Ricordato come uno dei più celebri, ma soprattutto come l'ultimo, samurai del Giappone, operò prima a favore e poi contro la Restaurazione Meiji. Morì nella battaglia di Shiroyama, probabilmente suicida.
Il loro declino coincise con l'inizio dello Shogunato Tokugawa, che con la fine dell'epoca dei conflitti vide fortemente ridimensionata la loro figura, per poi essere completamente accantonata durante il Rinnovamento Meiji nel XIX secolo in favore di un esercito regolare di stampo europeo.