Domanda di: Lia Russo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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In effetti, chi nel 21° secolo utilizza ancora il latino come lingua madre? La risposta è semplice: assolutamente nessuno. Viene quindi considerata "morta" qualsiasi lingua che non è più parlata
parlata
Il verbale (dal latino: verba, cioè parole), o minuta (per minuta si intende una prima stesura provvisoria, che necessita di correzione), è un testo scritto che registra quanto detto durante una riunione o un'assemblea. Il verbale è redatto da una persona presente incaricata: il segretario.
lìngue mòrte Lingue che o non sono più usate da nessun parlante (come, per es., il gotico), o, pur essendo adoperate da persone che se ne appropriano attraverso lo studio (come il latino), non sono parlate in una comunità linguistica organica né trasmesse di padre in figlio.
Il latino è una lingua flessiva perché flette le parti nominali (il nome, l'aggettivo, il pronome, il participio) anche a seconda della RELAZIONE CON IL VERBO e la FUNZIONE NELLA FRASE.
Oggi dichiarato estinto, il latino era la lingua ufficiale dell'antica Roma, quindi dell'intero Impero Romano Occidentale fino alla sua caduta (avvenuta nel 476 d.C.), uno dei più potenti imperi - e uno dei più affascinanti - della storia.
Il latino è ancora oggi lingua ufficiale della Santa Sede, benché lo Stato della Città del Vaticano utilizzi come lingua corrente l'italiano, riservando l'uso del latino ai documenti ufficiali.