Domanda di: Piererminio De rosa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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In Spagna il 43% degli ospedali sono pubblici, il resto sono privati. Gli ospedali pubblici appartengono o al servizio di previdenza sociale (INSALUD) o ad altri istituti pubblici. Sono generalmente di dimensioni più vaste delle cliniche private, ed eseguono trattamenti chirurgici e medici complessi.
L'attuale sistema sanitario della Spagna è stato istituito dalla Legge sanitaria generale del 1986. Copre il 98% della popolazione. Il sistema è gestito, all'interno della previdenza sociale, dall' Istituto Nacional de la Salud (INSALUD). Le fonti di finanziamento sono notevolmente cambiate negli anni.
La sanità pubblica in Spagna è gratuita e universale: le consulenze, gli accessi al pronto soccorso e gran parte dei farmaci sono totalmente gratuiti. Per questo la maggioranza degli spagnoli ricorre al sistema sanitario pubblico.
Al primo posto in classifica c'è Singapore, un Paese con circa 5.6 milioni di abitanti che hanno un aspettativa di vita media di 83 anni. Il sistema sanitario è universale e il governo garantisce le cure pubbliche, possibili grazie a un sistema di risparmio obbligatorio, sussidi e controlli sui prezzi.
Il Servizio sanitario nazionale italiano è nono al mondo per qualità, dopo Islanda, Norvegia, Olanda, Lussemburgo, Australia, Finlandia, Svizzera e Svezia.