La finestra rivela, in trasparenza, il ritratto di Europa e il numero verde smeraldo produce l'effetto di una luce che si sposta in senso verticale. Questo ologramma nella banconota FALSA sembra un adesivo posto sopra la banconota, mentre nella 20 euro originale l'ologramma è un tutt'uno con la banconota.
Se guardi una banconota in controluce puoi vedere il filo di sicurezza e la filigrana. Inoltre, nelle banconote da 20 e da 50 euro della serie Europa, nella parte superiore della striscia argentata puoi vedere la finestra con il ritratto di Europa: è trasparente e puoi guardarci attraverso.
Chi può fruirne. Chiunque abbia dubbi sull'autenticità di una banconota in suo possesso. In questo caso non deve tentare di spenderla perché commetterebbe un reato. Deve invece farla esaminare da addetti agli sportelli delle banche, degli uffici postali o delle Filiali della Banca d'Italia.
Il ritratto riprodotto nella nuova serie rappresenta Europa, figura della mitologia greca che ha dato il nome al nostro continente. L'effigie di Europa è tratta da un vaso di oltre 2.000 anni fa rinvenuto nell'Italia meridionale e custodito al Louvre di Parigi.
Le prime banconote emesse portano la firma del primo presidente della Banca centrale europea, Wim Duisenberg, sostituito il 1º novembre 2003 da Jean-Claude Trichet e, a sua volta sostituito da Mario Draghi, il 1º novembre 2011. Ci sono quindi tre differenti tipi di banconote da 20 euro con tre firme differenti.