Domanda di: Ing. Jelena Messina | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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La cenere proveniente dall'incenerimento della bara è simile a quella prodotta dal caminetto di casa ed è molto più leggera. Invece, il corpo umano cremato appare come ossa calcinate (come uno scheletro seccato al sole).
Il fatto che le ceneri di cremazione sono costituite principalmente da ossa significa che l'altezza, piuttosto che il peso, determina la quantità di ceneri di un corpo cremato. Un maschio adulto medio produce circa sei libbre di resti cremati. Questo è circa due libbre in più di una donna adulta.
Tutte le ceneri derivanti dalla cremazione vengono raccolte in un'urna cineraria che deve riportare nome, cognome, data di nascita e di morte del defunto, su un cartellino.
Spesso i resti contengono anche oggetti preziosi non consumati dal calore oppure viti, chiodi, cerniere o altre parti della bara. Inoltre, la miscela spesso contiene apparecchi dentali, oro dentale, viti chirurgiche, protesi. Questi oggetti vengono rimossi con l'aiuto di forti magneti.
La cremazione è il processo per cui la salma del defunto viene ridotta in polvere e cenere; questi resti sono poi conservati in un'urna cineraria che può essere tumulata in un loculo o affidata ai familiari del defunto. Le ceneri però possono anche essere “disperse” in terra, in aria o in acqua.