Domanda di: Sabatino Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
(6 voti)
Queste farfalline, anche conosciute come tarme dei vestiti, sono di dimensioni ridotte, con appena 10 mm di apertura alare, hanno un colore tendente al marroncino-grigiastro chiaro uniforme, mentre le larve si nutrono di indumenti realizzati con materiali di origine animale come pelli, piume e soprattutto lana.
I fori di sfarfallamento sono generalmente l'indizio più diffuso, grazie al quale si scopre di avere il legno infestato dai tarli. Si tratta di buchini ben visibili, praticati dal tarlo adulto, sulle superfici del legno, durante la fase di sfarfallamento.
Tarme e tarli sono proprio insetti diversi e appartengono a famiglie diverse. I primi sono lepidotteri e i secondi coleotteri. I tarli invece sono insetti xilofagi, che volano anch'essi una volta divenuti insetti perfetti, ma la forma è completamente diversa.
Per eliminare i tarli in maniera naturale potete utilizzare miscele di aceto e succo di limone oppure aceto, acqua e olio di lavanda, da passare sulle superfici dei mobili e da iniettare ripetutamente all'interno dei buchi prodotti dai tarli.
Come si formano i tarli nei mobili? Tutto ha inizio perché le femmine depongono le larve all'interno dei mobili di legno attraverso dei forellini di circa 1 mm, scavati dai maschi. Le larve si nutrono del legno e così crescono. Una volta divenute adulte, cominciano il loro viaggio verso l'esterno.