Possono così diventare dure, secche e nodose, e in alcuni casi assumere la forma di palline, grandi circa come nocciole. In caso invece di diarrea, le feci sono pastose e composte da frammenti oppure acquose. È bene ricordare, inoltre, che il colon irritabile non comporta la presenza di sangue nelle feci.
Come scoprire se si ha la sindrome del colon irritabile?
L'ecografia è l'indagine strumentale preferita per verificare il sospetto di intestino irritabile ed escludere MICI o altre patologie attraverso un esame veloce, non invasivo e poco costoso. La colonscopia è l'esame che permette di escludere ogni dubbio di le altre patologie intestinali¸.
Qual è il miglior farmaco per il colon irritabile?
Per limitare il dolore associato alla IBS vengono usati dei farmaci, come la mebeverina e la trimebutina che, grazie alla loro azione antispastica, rilassano la muscolatura liscia dell'intestino senza interferire con i normali movimenti intestinali. Viene in questo modo limitato il gonfiore intestinale e il dolore.
Quanto tempo dura la sindrome del colon irritabile?
I disturbi vanno e vengono, possono durare alcuni giorni, settimane o anche mesi. Di solito, si tratta di un problema persistente e può avere un impatto significativo sulla qualità della vita.
Secondo gli esperti, le problematiche che dovrebbero indurre un individuo a contattare immediatamente il proprio medico curante, per degli accertamenti, sono: il cambiamento delle abitudini intestinali (alternanza diarrea-stitichezza, produzione di feci dalla forma anomala ecc.) e la presenza di sangue nelle feci.