Domanda di: Gregorio Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Quando i pappataci pungono rilasciano la loro saliva che scatena una reazione pruriginosa e spesso dolorosa, con la formazione di una lesione maculare e a volte papulosa. Inoltre possono provocare una forma reattiva allergica con la manifestazione eritematosa.
Il morso dei pappataci libera una particolare sostanza che a sua volta provoca il rilascio di istamina e attiva il sistema immunitario. In questo modo la zona colpita diventa arrossata, pruriginosa, affetta da eruzioni cutanee o da rigonfiamenti.
I pappataci sono insetti silenziosi e non producono il ronzio tipico delle zanzare, per questo sono molto difficili da individuare. Le punture si localizzano nelle parti basse del corpo (caviglie e gambe) in quanto i flebotomi hanno un range di volo in altezza ridotto rispetto a quello delle zanzare.
I sintomi possono durare per mesi per, poi, sparire spontaneamente lasciando cicatrici sulla pelle. Nel nostro Paese, la Leishmaniosi canina trasmessa all'uomo si manifesta quasi sempre in forme curabili con terapie mirate, ma la patologia può rivelarsi molto pericolosa in soggetti fragili e con deficit immunitario.
Come eliminare i pappataci dalla propria abitazione
Nei piccoli ambienti può essere sufficiente uno spray insetticida ad uso domestico, ma negli ambienti molto infestati potrebbe essere necessario usare dei sistemi di cattura massiva, come ad esempio delle trappole delle lampade UV.