in primo luogo l'accostamento di vocali nello iato si pronuncia in due emissioni di voce (nel dittongo e nel trittongo abbiamo una stessa emissione di voce); in secondo luogo le vocali dello iato formano due sillabe distinte, al contrario del dittongo e del trittongo nei quali l'unione dà luogo ad una sola sillaba.
L'accostamento di vocali nello iato si pronuncia in due emissioni di voce mentre nel dittongo (e anche nel trittongo ) abbiamo una sola emissione. Le vocali dello iato vanno a costituire due sillabe distinte mentre nel dittongo (e anche nel trittongo) le due vocali danno luogo ad un'unica sillaba.
Si ha dittongo quando una vocale forte si unisce a una debole, una vocale debole si unisce a una forte o due vocali deboli si uniscono tra loro. Si ha iato, invece, quando due vocali vengono pronunciate separatamente.
D'altro canto, un dittongo è l'incontro di due vocali nella stessa sillaba, per l'esattezza una vocale chiusa e una vocale aperta. Si parla di dittongo, tuttavia, anche quando nella stessa sillaba troviamo due vocali chiuse. A loro volta, i dittonghi possono essere discendenti o ascendenti.
TRITTONGO = quando tre vocali vicine si pronunciano con una sola emissione di voce. È formato da 1 vocale FORTE tonica (a-e-o) e due vocali deboli atone (i-u). ESEMPIO: PREMIAI. IATO = quando due vocali vicine si pronunciano con due emissioni distinte di voce.