Domanda di: Flaviana Romano | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Immergi un panno morbido o in alternativa il panno in microfibra (che poi con l'ammorbidente nel tempo perderà l'effetto elettrostatico quindi usane uno solo per questo scopo) e poi strizza per bene, passala sui mobili e su tutte le superfici da cui devi togliere la polvere.
L'ammorbidente non va usato per pulire i pavimenti: se all'inizio sembrano lucidi, dopo qualche passata, con il passare dei giorni, si formerà sui pavimenti una patina viscida che vi farà scivolare e che renderà grasso tutto il pavimento.
Meglio sarebbe utilizzare un recipiente di vetro, ma ne andrebbe bene uno qualsiasi, purché sia resistente al calore. Aggiungiamo poi 1 o 2 cucchiai di ammorbidente e mescoliamo. Il consiglio è di non esagerare con il bollore dell'acqua: basta appena che ci siano le bollicine sulla parete della pentola.
Per essere il meno possibile in contatto con la polvere quando spolveri, cerca di pulire sempre indossando guanti (preferibilmente di cotone) e un fazzoletto di cotone o di lino davanti al naso e alla bocca, e procedi dalla cima della stanza e verso il basso.
Innanzitutto mettete in ordine le stanze e aprite le finestre. Iniziate a pulire la cucina, passate poi al bagno, disinfettando i sanitari, e infine le singole stanze. Come organizzare le pulizie di casa quando si lavora?