Domanda di: Dr. Violante Grasso | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Ecco cosa succede a chi ha un mutuo. Ancora una volta la Banca Centrale europea alza i tassi di interesse e, come previsto, di un altro 0,5%. Si tratta del sesto aumento consecutivo da luglio 2022. Dal 3% il tasso sale quindi al 3,5%.
Il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principale e i tassi di interesse sulla linea di rifinanziamento marginale e sulla linea di deposito saranno aumentati rispettivamente al 3,50%, 3,75% e 3% a partire dal 22 marzo 2023.
Considerando questa comunicazione, secondo le ultime stime fornite da Facile.it, ipotizzando che l'indice Euribor cresca ulteriormente e in modo analogo all'aumento dello 0,5% dei tassi, la rata di un mutuo variabile nei primi tre mesi del 2023 salirà complessivamente di 330 euro a 1.075 euro.
Aumenti fino a +3.600 euro all'anno per i variabili, +3.100 per i fissi dopo l'ulteriore inalzamento di 50 punti base dei tassi da parte della BCE. I tassi della Bce da marzo passeranno al 3,5%, ma molti esperti parlano già di altri rialzi fino al 4% e non escludono ulteriori aumenti anche nel 2024.