Sì, lo storno di fatture oltre l'anno è possibile, ma con regole precise: se si tratta di rettifiche per errori (prezzo, quantità) o accordi tra le parti, la nota di credito deve essere emessa entro 12 mesi per recuperare l'IVA, altrimenti diventa una nota fuori campo IVA, che rettifica solo la base imponibile, senza IVA, e può essere emessa anche oltre l'anno. Casi specifici come nullità del contratto o fallimento del cliente permettono la nota di credito oltre i 12 mesi recuperando l'IVA.
Come posso stornare una fattura dell'anno precedente?
Le fatture non sono più modificabili, dunque in caso di errore, l'unico modo per risolvere la situazione è la richiesta e l'emissione di una nota di credito. Come per la fattura elettronica, deve quindi transitare attraverso il sistema di interscambio Sdi, utilizzando il codice operativo TD04.
Termini di emissione: entro quando emettere una nota di credito? In base all'articolo 26 del D.P.R. 633/72, per poter essere considerata valida la nota di credito deve essere emessa entro 12 mesi dalla data di emissione della fattura errata.
Quando si può emettere una nota di credito oltre l'anno?
In questo caso, il cedente/prestatore può emettere una nota di credito anche oltre il termine di un anno, a condizione che il cessionario/committente non abbia scelto di anticipare l'esigibilità dell'IVA. Questo perché, non essendosi verificato il pagamento della fattura, l'IVA non è diventa esigibile.
Come correggere la fattura elettronica dell'anno precedente?
Infatti, in questo caso, la fattura elettronica si considera come emessa e non può più essere modificata. L'unico modo possibile per correggere la fattura è quella di emettere una nota di variazione che può consistere in una nota di debito o una nota di credito.