Domanda di: Mariagiulia De rosa | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Versate una pentola di acqua molto calda, facendo attenzione a non scottarvi, direttamente nello scarico. Versate l'acqua tutta assieme e non un poco alla volta. Quando l'acqua sarà defluita armeggiate con il classico stura lavandini e voilà, potreste aver risolto con questo semplice espediente.
Mettendo insieme acido citrico e bicarbonato si otterrà una reazione chimica in grado di liberare le tubature dagli ingorghi. È sufficiente versare nello scarico mezzo bicchiere di acido citrico e a seguire mezzo bicchiere di bicarbonato. A seguire sempre acqua calda.
Togli l'acqua stagnata, versa una tazza di bicarbonato di sodio nello scarico e poi una tazza di aceto bianco o di mele. La soluzione comincerà a sobbollire: metti il tappo e aspetta cinque minuti. A quel punto, fai scorrere l'acqua calda per vedere se l'ingorgo si è risolto.
La pompa utilizzata dall'idraulico forma aria all'interno del condotto otturato e ciò provoca una bassa pressione che sposta in avanti l'otturazione. Il risultato sarà quasi immediato: l'acqua del lavandino inizierà di nuovo a scendere, ma purtroppo l'effetto sarà solo temporaneo.
A volte un tubo può intasarsi a causa di residui di sapone, oli e detriti che potrebbero rimanere bloccati nello scarico del lavandino. L'uso di acqua bollente o calda può aiutare a sbloccare i lavandini e far funzionare il sistema come richiesto. Dovrai bollire l'acqua e versarla nell'apertura del lavandino.