Come tenere le mani ferme a cavallo? Per impugnare le redini in modo corretto, il cavaliere, deve tenere le mani sopra al garrese, le braccia piegate al gomito, le dita chiuse con i pollici verso l'alto.
L'importante è non cadere sulla schiena del cavallo pesantemente. Provate a fare qualche giro anche senza staffe, tenendo gambe e piedi come se aveste la staffa, senza sforzarvi troppo. La priorità ce l'ha la mobilità del bacino e il “seguire il movimento” stando belli dritti.
Per mantenere i talloni bassi servono caviglie flessibili la cui funzione deve essere più simile a una molla che ad un bastone. “Giù i talloni!” è sicuramente l'esortazione più ripetuta durante una lezione di equitazione, indipendentemente dalla disciplina.
L'assetto corretto quando si è a cavallo prevede per i piedi talloni in basso e punte in alto, le spalle devono stare all'indietro e lasciare il busto in posizione eretta, così come la testa. Le gambe devono avere il contatto con la sella fino alle ginocchia, mentre ai polpacci spetta "dare la guida" al cavallo.
L'equitazione, checché se ne dica, è uno sport a tutti gli effetti. È stato classificato un'attività in cui si svolge un esercizio di intensità moderata. Si è stimato che in una lezione di un'ora si bruciano da un minimo di 360 fino a 650 calorie.