Come ti fa sentire la chemio?

Domanda di: Gianleonardo Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Tra gli effetti collaterali della chemioterapia vi sono la perdita di capelli, l'anemia, la stanchezza, la nausea, il vomito, la diarrea, le infezioni, la formazione di lividi o piccole emorragie e anche problemi di tipo cognitivo (“chemo brain”).

Quanti giorni si sta male dopo la chemio?

Dolore, infiammazione e ulcere in bocca

Questi disturbi possono comparire dopo cinque-dieci giorni dall'inizio della chemioterapia e risolversi gradualmente entro tre-quattro settimane dal termine del trattamento.

Che dolori provoca la chemio?

Alcuni farmaci usati in chemioterapia possono provocare bruciore nella sede di iniezione, intorpidimenti e formicolii alle mani e ai piedi; altri possono favorire la formazione di afte in bocca così fastidiose da ostacolare l'alimentazione e la deglutizione.

Quando iniziano i sintomi della chemio?

La nausea può insorgere in tempi diversi a seconda del tipo di farmaco chemioterapico. Generalmente inizia dopo qualche ora dalla somministrazione e, in casi sporadici, può protrarsi per diverso tempo. Tra i farmaci usati per ridurre o prevenire la nausea e il vomito figurano anche alcuni derivati del cortisone.

Quanto dura la prima seduta di chemio?

Ogni seduta può durare dai 20 minuti a diverse ore, a seconda della modalità di somministrazione. Quella più diffusa, che come accennato prima avviene per via venosa, spesso tramite fleboclisi, richiede diverse ore.

Gli effetti collaterali della chemioterapia - La parola all'esperto