Cosa ha fatto la monaca di Monza nei Promessi Sposi?

Redazione Pubblicato il

Questa figura è un insieme di contraddizioni: è monaca, ma ha un amante; è misurata quanto intrepida; deve proteggere Lucia, sembra quasi abbia un ripensamento, ma alla fine si è resa complice del rapimento della giovane, che verrà poi portata al Castello dell'Innominato. Ecco come viene descritta: forse 25 anni.

Cosa ha fatto la monaca di Monza?

Fu contessa di Monza (1600-1607) durante il regno di Filippo III di Spagna e amministrava il territorio (circa trenta chilometri quadrati) dal monastero, insieme ai fratelli Luigi, Antonio II e Gerolamo (due anni per uno).

Che atteggiamento aveva la monaca di Monza?

E' austera e sensibile allo stesso tempo, è convinta della sua scelta di non vivere a pieno la sua vita monastica ma negli occhi si percepisce una nota di rancore e pentimento per quello che ha fatto. La psicologia complessa è stata delineata dal suo vissuto, spiegato interamente nei capitoli 9 e 10.

Qual è il peccato di Gertrude?

Nel secondo tempo Gertrude rimane l'unica protagonista colpevole sempre per non saper volere, per non saper trovare la propria strada; resistendo alle sollecitazione del male e sfruttando le possibilità di bene offerte dalla sua nuova vita.

Perché la monaca di Monza aiuta Lucia?

La monaca avrebbe voluto aiutare Lucia per redimersi dai suoi peccati cercando di trovare a tutti i costi un modo per espiare le sue colpe, solo che avendo un carattere molto debole, il suo complice (Egidio) la convinse a diventare sua complice per il rapimento di Lucia per ordine di Don Rodrigo: per l'ennesima volta ...

Monaca di Monza: Descrizione e Spiegazione - I Promessi sposi (Capitolo 9 e 10)

Trovate 29 domande correlate

Chi uccide Gertrude Promessi Sposi?

In seguito la donna scompare e tutti credono che sia fuggita, specie dopo che si trova una breccia nel muro dell'orto (viene cercata a Meda, donde è originaria, e in altri luoghi, senza che se abbia più traccia); alla fine si pensa che si sia rifugiata in Olanda, mentre essa è stata uccisa da Edigio con la complicità ...

Qual è la storia di Gertrude?

Personaggio letterario del romanzo I promessi sposi di A. Manzoni; è la monaca di Monza, nella quale, con aderenza alla realtà storica, ma con intima adeguazione al tono e al significato del romanzo, è adombrata la figura di Virginia de Leyva e narrata la causa della sua forzata monacazione.

Perché Gertrude è una vittima?

Gertrude è così vittima e insieme colpevole; la mancanza di forza interiore che costituisce l'aspetto determinante della sua personalità, non la giustifica moralmente, secondo Manzoni, perché essa avrebbe potuto attingere la forza che le mancava proprio da quella religione alla quale era stata sacrificata.

Perché Gertrude non vuole farsi monaca?

Perciò, divenuta adolescente, Gertrude comincia a non essere più convinta di farsi suora. Ma questo pensiero la mette in crisi, perché sa di disobbedire alla volontà del principe padre. Le suore sono contente di avere la “signorina”: il padre è ricco e potente e può fare ricco e potente il convento.

Perché Gertrude si fa monaca?

Gertrude era figlia di un nobile principe milanese e feudatario di Monza, il quale, fin dal suo concepimento, decise di destinarla alla monacazione, per mantenere indiviso il patrimonio familiare riservato al primogenito.

Perché la monaca di Monza è un personaggio moderno?

Il tratteggio ch'egli fa della Monaca di Monza è di una consapevolezza così tesa che pare debba spezzarsi ad ogni istante. Da un rigo all'altro il Manzoni guadagna alla luce dell'espressione un lembo di vita maledetta. Per questo la Monaca di Monza è il personaggio più moderno dei Promessi Sposi.

Come viene punita Gertrude?

A sei anni Gertrude viene mandata come educanda nel monastero a Monza della quale il padre è il feudatario. La badessa e le altre monache del convento trattano in modo particolare Gertrude per suo padre, ha molti privilegi e viene chiamata la “signorina”.

Come Manzoni giudica Gertrude?

L'autore non rimprovera, non approva, ma compatisce la figlia, Gertrude, vittima prima ancor della nascita di un tale supplizio dettato dalla mentalità nobiliare. Lo vediamo nei tratti in cui le assegna epiteti come: poveretta, misera ascoltatrice, infelice, sventurata” e altro.

Cosa chiede Gertrude a Lucia?

La monaca chiede allora alla povera Lucia di svolgere per lei una commissione: recarsi al convento dei cappuccini per “un'affare di grand'importanza”, mantenendo però il più stretto riserbo e segretezza 9.

Quali sono le conseguenze del fallo di Gertrude?

Il principe punisce Gertrude

In seguito il principe licenzia il paggio intimandogli di non rivelare mai nulla dell'accaduto, mentre Gertrude resta a tormentarsi in compagnia dell'odiata cameriera, che ricambia il suo malanimo in quanto costretta a sorvegliarla per chissà quanto tempo.

Come chiama Manzoni la monaca di Monza?

Inizia ora un flash-back sulla biografia di Gertrude, il vero nome della Monaca di Monza. Gertrude appartiene ad una famiglia in cui vige la regola secondo la quale tutti i figli, escluso il primogenito, devono entrare in convento. Fin dall'infanzia le viene quindi inculcata l'idea della vita consacrata.

Qual è l'atteggiamento di Manzoni nei confronti di Gertrude?

Manzoni in fondo non lo crede. Egli come uomo è pieno di umana pietà per la vittima, sente quasi il bisogno di compiangerla e consolarla fin coi diminutivi e gli aggettivi - Gertrudina, la poveretta, l'innocentina, la sventurata -, ma come giudice è inesorabile.

Cosa chiede Gertrude a Lucia?

La monaca chiede allora alla povera Lucia di svolgere per lei una commissione: recarsi al convento dei cappuccini per “un'affare di grand'importanza”, mantenendo però il più stretto riserbo e segretezza 9.

Cosa accomuna Lucia e Gertrude?

Tante cose le uniscono: tutte e due sono orfane di padre, Lucia perché è morto, Gertrude perché è la figlia non amata; tutte e due si sottomettono a una forza più grande e senza nome. La loro paura è la stessa, nel segreto del parlatorio, attraverso la grata, una conversazione segreta si svolge.

Perché le monache del convento accolgono con favore Gertrude?

Gertrude era figlia di un nobile principe milanese e feudatario di Monza, il quale, fin dal suo concepimento, decise di destinarla alla monacazione, per mantenere indiviso il patrimonio familiare riservato al primogenito.

Perché la monaca di Monza è destinata al convento?

MONACA DI MONZA, DESCRIZIONE

Prima di prendere definitivamente i voti, Gertrude è ricondotta, secondo la regola, per un mese nella casa paterna. Qui viene trattata con indifferenza ed isolata al fine di metterla a disagio e di farle desiderare il convento.

Cosa avrebbe potuto fare Gertrude?

Gertrude avrebbe potuto essere una monaca santa e contenta, comunque lo fosse divenuta. Ma l'infelice si dibatteva in vece sotto il giogo, e così ne sentiva più forte il peso e le scosse.

Perché Gertrude non vuole diventare monaca?

Molte sono, infatti, destinate dalle famiglie al matrimonio. Perciò, divenuta adolescente, Gertrude comincia a non essere più convinta di farsi suora. Ma questo pensiero la mette in crisi, perché sa di disobbedire alla volontà del principe padre.

Come viene punita Gertrude?

A sei anni Gertrude viene mandata come educanda nel monastero a Monza della quale il padre è il feudatario. La badessa e le altre monache del convento trattano in modo particolare Gertrude per suo padre, ha molti privilegi e viene chiamata la “signorina”.

In che cosa consiste il fallo di Gertrude e quali sono le conseguenze?

Il principe punisce Gertrude

In seguito il principe licenzia il paggio intimandogli di non rivelare mai nulla dell'accaduto, mentre Gertrude resta a tormentarsi in compagnia dell'odiata cameriera, che ricambia il suo malanimo in quanto costretta a sorvegliarla per chissà quanto tempo.

← Articolo precedente
Perché in Italia non si estrae gas?
Articolo successivo →
Come nascono le cozze di mare?