Domanda di: Ing. Omar Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Lo smaltimento gratuito dell'eternit (amianto compatto) è possibile principalmente tramite programmi di microraccolta gestiti dai comuni o dalle aziende locali di igiene ambientale, che permettono ai privati di rimuovere e conferire piccole quantità di materiale in sicurezza.
Quali sono i bonus per la rimozione dell'amianto nel 2025?
Nel 2025, gli incentivi per la rimozione dell'amianto includono il Bando ISI INAIL per le imprese (65% a fondo perduto fino a 130.000€) tramite click-day (aprile-maggio 2025), il Bonus Ristrutturazioni 50% (primo immobile) o 36% (altri immobili) per i privati, e la possibilità di integrare la bonifica con il Superbonus (65%) per interventi energetici/sismici, richiedendo sempre ditte specializzate e il rispetto delle procedure ASL.
Questi sono gli incentivi rimozione amianto. Si ha diritto al bonus quando il costo totale dei lavori è compreso tra i 20.000 e i 400.000 euro. L'agevolazione, poi, verrà erogata attraverso 3 quote annuali.
Compilare il modulo Piano Operativo Semplificato (scaricabile da questo LINK) ed inviarlo all'AUSL di competenza in modalità cartacea o per mezzo PEC. Acquistare il kit per rimuove il materiale in cemento-amianto in completa sicurezza nelle ferramenta o negozi specializzati.
La normativa prevede l'obbligo di rimozione dell'amianto solo se il materiale è friabile, danneggiato o deteriorato. In alternativa alla rimozione, è possibile procedere con l'incapsulamento o il confinamento.