Domanda di: Kristel Ferrari | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Graffi e macchie superficiali > utilizzare la spugnetta abrasiva Scotch Brite in dotazione. Graffi profondi e macchie persistenti > richiedere il kit di ripristino (essendo un materiale colorato in pasta è sufficiente agire sul posto con il prodotto fornito senza interventi professionali)
E in caso di calcare, come pulire il lavandino in resina? In questo caso basta ricorrere all'aceto di vino bianco, o ad un normale anticalcare, andando a pulire la superficie sempre con un panno morbido non rugoso. Nel caso di altre macchie più difficili si può ricorrere all'alcool denaturato o alla candeggina diluita.
Nei casi in cui i graffi sono relativamente lievi, il bicarbonato di sodio può essere utilizzato per rimuovere i fastidiosi graffi del lavandino in porcellana. Basta cospargere di bicarbonato di sodio per tutta la lunghezza del graffio o coprire l'intera scalfittura con una forte dose di bicarbonato di sodio.
Quindi, come pulire un lavello in fragranite nero? Spruzza l'aceto bianco sulla superficie del lavandino e lascialo agire per almeno un'oretta. Prima di passare una spugnetta, cospargi con del sale fino. Successivamente risciacqua con acqua tiepida e asciuga con panno in microfibra.
Per crepe più grandi e profonde va usata della carta vetrata per carteggiare la parte interessata, pulire bene la zona, inserire un prodotto aggrappante per ceramica e infine sigillare la crepa con una resina specifica, ricoprendo il tutto con uno smalto.