Per conferire e far mantenere al pavimento in resina un aspetto brillante e per migliorarne la resistenza superficiale al graffio, si consiglia di trattarlo in modo periodico con cere metallizzate ad alta resistenza.
È necessario munirsi perlomeno di carte abrasive di grane comprese tra 120 e 3000. Il processo può variare in base al tipo di resina epossidica (ossia la durezza della resina), così come dalla pasta abrasiva che verrà usata successivamente (ossia, quanto è abrasiva la pasta).
Il pavimento in resina è resistente ai detergenti aggressivi, non si macchia con olio, vino e acidi ed è sufficiente lavarlo con acqua, detersivo e panno per asportare lo sporco.
Contro le righe e i graffi può essere molto efficace anche l'alcool. Questo va diluito in un secchio d'acqua e passato accuratamente su tutto il pavimento, agendo con particolare incisività laddove risulta più numerosa ed evidente la presenza dei graffi e delle righe.
in un secchio di acqua fredda o tiepida aggiungete cinque cucchiai d'aceto, cinque cucchiai di alcool, una goccia di detersivo per i piatti (la stessa che si utilizza per lavare) aggiungendo due cucchiai di cera liquida. Poi passate con uno spazzolone e un panno per pavimenti senza risciacquare.