Cosa succede se ti licenzi con le ferie in negativo?
Domanda di: Ing. Quarto Pagano | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Avere il valore delle ferie “negativo” significa essere rimasti a casa per un tempo superiore a quello che è previsto annualmente. Questa situazione compatibile con le dimissioni, avrà come conseguenza quella di una decurtazione dello stipendio per tutte le ore “negative” che sono state godute.
Se ti troverai davanti a un lavoratore che avrà svolto le sue ore di lavoro regolarmente, ma a fine mese si ritrova con dei permessi in negativo, questi non saranno riassorbiti in qualche modo. La questione si sposta su un altro periodo del rapporto di lavoro: l'ultimo.
Quando vengono pagate le ferie non godute in caso di dimissioni?
La vertenza delle ferie durante il preavviso e il pagamento in caso di dimissioni è stata risolta una volta per tutte dalla Corte di Giustizia Europea: il pagamento delle ferie non godute dimissioni spetta al dipendente anche se è stato lui volontariamente ed in maniera unilaterale a terminare il rapporto di lavoro.
Come vengono pagate le ferie in caso di licenziamento?
Per quanto riguarda ferie e permessi, l'azienda dovrà calcolare le ferie maturate e non godute, lo stesso per i permessi e il TFR spettante, e procedere nel più breve tempo possibile al pagamento di quanto dovuto. Se, invece, si tratta di un licenziamento per giusta causa, non è prevista indennità.
Quanto tempo ha il datore di lavoro per pagare lo stipendio dopo il licenziamento?
Ecco quello che devi sapere sulle modalità di accredito del tuo stipendio. La maggior parte dei CCNL prevede che lo stipendio debba essere corrisposto dal datore di lavoro entro il giorno 10 del mese successivo.