Domanda di: Dr. Michael Silvestri | Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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Per risolvere l'umidità fai-da-te, elimina la muffa con soluzioni acide (aceto e acqua) o basiche (bicarbonato, acqua ossigenata, sale), poi risana il muro raschiando e applicando stucco specifico, intonaci traspiranti (cocciopesto, calce) e vernici antimuffa, garantendo una buona aerazione e usando deumidificatori per gestire l'umidità ambientale, ma ricorda che per problemi di risalita servono soluzioni professionali.
Versate la candeggina in un flacone dotato di dosatore a spruzzo e applicate nella parte del muro dove si è palesata: successivamente, utilizzando un panno in fibra, strofinate la parte della parete dove è presente l'umiidità, in maniera tale che questa possa essere completamente rimossa.
Del semplice sale da cucina si può trasformare in un deumidificatore naturale, basta mettere del sale grosso in un contenitore e lasciarlo in un angolo della stanza, al momento opportuno il sale assorbirà tutta l'umidità in eccesso.
Prendiamo un sacchetto di organza, riempiamolo di sale grosso e riponiamolo in uno scolapasta. Adagiamo poi lo scolapasta all'interno di un altro contenitore, atto a raccogliere sul fondo l'acqua che il sale strapperà dall'aria umida.
Per ripristinare una parete danneggiata dall'umidità è necessario raschiare la parte interessata con un semplice raschietto da muro, rimuovendo l'intonaco. Tale operazione permette di eliminare quella parte della parete sfarinata e non più recuperabile.