Come trasferire a titolo gratuito degli immobili?

Domanda di: Clea Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026
Valutazione: 4.3/5 (51 voti)

La cessione gratuita di un immobile avviene principalmente tramite donazione (atto notarile con due testimoni) o altre forme come l'atto di liberalità non donativo, con implicazioni fiscali (imposta di registro, ipotecarie, catastali) e necessità di formalizzazione notarile per i beni immobili. Si differenzia dalla vendita perché manca un corrispettivo economico, ma non è esente da costi e adempimenti, con possibili tassazioni a seconda del beneficiario (es. 8% per trasferimento a non parenti) e requisiti per agevolazioni prima casa anche in caso di trasferimento gratuito.

Differenza tra donazione e trasferimento a titolo gratuito?

Quello che distingue le due fattispecie (donazione e cessione gratuita) è l'animo di liberalità, in quanto la prima viene fatta per fare appunto una “donazione”, animata da liberalità, mentre la seconda può avere gli scopi più vari (Cassazione civile Sezione 3° n. 10443/2019).

Come funziona la donazione gratuita di un immobile?

La donazione di un bene immobile è un contratto gratuito e produce effetti reali: infatti, il diritto di proprietà si trasferisce semplicemente con la manifestazione del consenso e non richiede la consegna, che invece è prevista per le donazioni di modico valore ai sensi dell'art. 783 c.c..

Quanto costa una donazione gratuita di un immobile?

Nonostante ci siano differenze tra i notai, in media, la parcella notarile per una donazione di un immobile può oscillare tra i 1.500 e i 3.000 euro. L'imposta di donazione varia a seconda del grado di parentela tra il donante e il donatario e del valore dell'immobile.

Cosa cambia per le donazioni dal 2025?

Dal 2025, la principale novità per le donazioni è la riforma della circolazione dei beni donati: l'azione di restituzione da parte degli eredi legittimari è abolita contro i terzi acquirenti a titolo oneroso, rendendo più sicure le vendite di immobili donati e facilitando l'accesso al credito. Gli eredi mantengono un diritto di credito verso il donatario. Dal 2026 (e in parte già dal 2025) si aggiunge l'eliminazione del "coacervo ereditario", ovvero la non sommatoria automatica delle donazioni passate per il calcolo delle imposte di successione. 

Holding e Successione: Come trasferire immobili Evitando le imposte