Come trattare i capezzoli prima del parto?

Domanda di: Grazia Negri  |  Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2026
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Il trattamento dei capezzoli prima del parto mira a mantenerli elastici e sani per l'allattamento, evitando saponi aggressivi che seccano la pelle. È importante idratarli con lanolina, mantenere il seno nudo per farli traspirare e, dopo la 37esima settimana, si può effettuare una stimolazione delicata o la spremitura del colostro.

Come posso preparare i capezzoli al parto?

Una buona abitudine durante la gravidanza è massaggiare i capezzoli durante la doccia con un guanto di crine. Subito dopo l'effetto esfoliante, applicare sulla zona olio di mandorle o burro di Karitè.

Cosa mettere sui capezzoli prima del parto?

Il colostro agisce come un olio naturale in quanto aiuta a mantenere idratati i capezzoli e a prevenire le ragadi, ovvero i piccoli taglietti che durante l'allattamento possono formarsi e provocare sangue, bruciore e dolore.

Come posso stimolare i capezzoli prima del parto?

Si possono sfregare i capezzoli con i polpastrelli per qualche secondo, ripetendo il tutto ogni 2 – 3 minuti circa per l'ora successiva. Ovviamente la stimolazione tattile dei capezzoli può essere fatta anche con l'aiuto del partner.

Quando iniziare a mettere la crema per i capezzoli in gravidanza?

Durante la gravidanza, a partire dal 7° mese, puoi iniziare a prenderti cura del seno, del capezzolo e dell'areola mammaria, massaggiandola con una crema nutriente ed idratante ad alta concentrazione di lipidi naturali, per preparare la cute e renderla elastica.

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