I protozoi si uccidono principalmente attraverso farmaci antiparassitari specifici come i nitroimidazoli (metronidazolo, tinidazolo) per infezioni umane (amebiasi, giardiasi). Nell'ambiente, l'ebollizione prolungata dell'acqua è il metodo più efficace per eliminare cisti di protozoi, poiché il cloro non è sempre sufficiente.
I nitroimidazoli (come metronidazolo e tinidazolo) sono farmaci ad attività antibiotica, ma sono particolarmente efficaci anche nel contrastare le infestazioni da protozoi. Più nel dettaglio, tali farmaci vengono impiegati nel trattamento di amebiasi, giardiasi e tricomoniasi.
L'allicina, insieme agli altri componenti di questo alimento, riesce infatti a uccidere batteri, funghi, vermi e altri agenti patogeni e a contrastarne la proliferazione.
Metronidazolo, tinidazolo, secnidazolo, omidazolo e nitazoxanide non uccidono tutte le cisti presenti nell'intestino crasso. Per uccidere queste cisti ed evitare una recidiva viene utilizzato un secondo farmaco (come paromomicina, diiodoidrossichina o diloxanide furoato).
Fai una doccia calda almeno una volta al giorno durante l'infestazione. Usa un detergente o un sapone per il corpo quando ti lavi e non limitarti a risciacquarti solo con l'acqua. Presta particolare attenzione alla pelle attorno all'ano in modo da eliminare le uova.