Domanda di: Dr. Giulietta Ricci | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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In frigorifero o congelatore se avete tolto la pellicina. Con la buccia si conservano facendole asciugare su un canovaccio e poi essiccare nuovamente a temperatura ambiente per ridonare croccantezza a questo prezioso frutto, consigliato anche come snack spezzafame .
La pellicina marrone delle mandorle è ricca di flavonoidi, che sono dei polifenoli ad azione antiossidante che ostacolano la formazione di radicali liberi e aiutano quindi a combattere l'invecchiamento.
Tra le reazioni comuni, conseguenti ad un consumo eccessivo di mandorle, infatti, troviamo dolori addominali, vertigini, nausea, problemi gastrointestinali o irritazioni cutanee. In caso di pregresso stato infiammatorio, il consumo di mandorle andrà a peggiorarne i sintomi.
Immergete le mandorle in acqua tiepida o a temperatura ambiente per almeno 1 ora. Dopo, scolatele e sfregando la buccia con la punta delle dita, questa andrà via senza fatica. Sistemate le mandorle sbucciate su una teglia e fatele asciugare a temperatura ambiente per almeno 1 giorno. Devono diventare asciutte.
Alcune ricette prediligono quelle pelate perché hanno un gusto più delicato, oppure perché richiedono un colore più chiaro. Per pelarle è sufficiente immergerle in acqua bollente per circa un minuto, sciacquarle e asciugarle.