Domanda di: Orfeo Sala | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026 Valutazione: 4.1/5
(25 voti)
La posa delle mattonelle richiede una superficie livellata, pulita e l'uso di collante adatto steso con spatola dentata. Si parte solitamente dal centro della stanza o da una parete dritta, utilizzando distanziatori per fughe uniformi, mazzetta in gomma per far aderire le piastrelle e una livella per verificarne la planarità.
Per quanto riguarda la posa in parallelo, la disposizione delle piastrelle avviene dal centro verso l'esterno. Le piastrelle tagliate danno meno nell'occhio se posizionate ai bordi. Invece la posa delle piastrelle in diagonale è più impegnativa ma nasconde meglio eventuali irregolarità delle pareti.
È bene, poi, considerare sempre la direzione della luce: le venature del gres effetto legno e le fughe vengono lette diversamente in base all'illuminazione. Occorre pianificare bene dove cadranno i tagli: la posa delle piastrelle a pavimento va progettata in anticipo per evitare sprechi e inestetismi.
Le frecce sul retro di ogni piastra indicano la direzione di posa. La preferenza di posa, a scacchiera o ad effetto telo, o altri effetti visivi devono essere confermati prima dell'installazione delle piastrelle.
La posa in diagonale, come indicato dal nome stesso, prevede che i listoni in gres vengano disposti non in modo parallelo, ma inclinati di 45° rispetto alle pareti. Questo schema di posa è perfetto per valorizzare contesti storici e stanze arredate in stile rustico.